Psicoterapia

Thomas Pullin / the guardian

Che cos’è la psicoterapia?

La psicoterapia è un percorso introspettivo in cui una persona, una coppia, una famiglia o un gruppo di persone incontra uno psicoterapeuta con l’obiettivo di superare un blocco interno che impedisce a ciascuno di svolgere una vita completa ed appagante. Può trattarsi di un blocco emotivo che si ripercuote sul piano del comportamento, delle relazioni, del lavoro, ma in ogni caso si tratta di una condizione esistenziale che limita in modo significativo la capacità di utilizzare a pieno le proprie risorse, capacità, potenzialità e quindi soddisfare i bisogni di quell’individuo.
Ci sono ancora molti stereotipi attorno alla psicoterapia che la qualificano solo come un intervento rivolto al superamento di un disagio. La psicoterapia è anche una grande opportunità di crescita, di cura esistenziale e di comprensione di sé.  Personalmente utilizzo il metodo della Gestalt Psicosociale che ha come presupposto fondamentale la realtà nel qui ed ora, la presa di consapevolezza e la responsabilità della propria esistenza. Do molta importanza alla relazione terapeutica, all’alleanza che si crea tra paziente e terapeuta come motore di cura e cambiamento.
Grazie alla terapia il paziente impara a vivere nel presente, nel qui ed ora, divenendo consapevole dei propri gesti, della respirazione, delle emozioni, della voce e dei pensieri passati. L’obiettivo non è la focalizzazione sul sintomo, è l’ ampliamento della consapevolezza, la chiarezza dei propri comportamenti, sperimentare se stessi con i propri limiti e possibilità, promuovendo la capacità di autosostegno.


Nella pratica clinica tratto:

  • Ansia e panico
  • Depressione e disturbi dell’umore
  • Disturbi dell’ alimentazione
  • Disturbi e problemi nell’area della sessualità
  • Disturbi di personalità
  • Nuove dipendenze (shopping compulsivo, gioco d’azzardo patologico, dipendenza da internet)
  • Mobbing e stress sul lavoro
  • Disagi e problemi relazionali
  • Problemi di coppia e gestione dei conflitti nelle relazioni
  • Sostegno alla genitorialità
  • Ritiro sociale volontario (hikikomori)


“Il dolore ha lo scopo di svegliarci … Il dolore è qualcosa da portare, come una radio, tu senti la tua forza attraverso l’esperienza del dolore, a seconda di come la prendi”.
-Fritz Perls-